|
|
![]() |
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
I membri dell’Oiseau Bleu :
|
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Edith Bielakoff | Vice-Presidente | ||
| Elizabeth Bonneau-Bréant | Presidente Fondatrice, Segretaria | ||
| Jean-Pierre Boursat | Tesoriere | ||
| Jean-Marie Manus | Comunicazione medicale | ||
| Daniel Torres | Vice-Presidente |
| Bouchra Bensadi | ![]() |
||
| Bernard Boulinguiez | |||
| Thibault Bréant | |||
| Richard Bréant | |||
| Guillaume Carouge | |||
| Florence Champion | |||
| Sabine Counson-Buldrini | |||
| Christine Dusapin | |||
| Chantal Radigois | |||
| Jean Trillo | |||
| Elodie Weber |
Questa riunione di discussione, di concertazione e d'informazione
ha riunito a Tigery una ventina di partecipanti, tutti implicati
nell'attività dell'associazione. Un ampio giro d'orizzonte
ci ha permesso di abbordare diversi temi intorno alla salute in
generale e del ESS in particolare.
Il Prof. Philippe Reinert, direttore del servizio di pediatria del
centro ospedaliero intercomunale di Créteil, specialista
delle malattie dell’infanzia, siamo stati onorati dalla sua
presenza la mattina.
All'inizio della riunione, la proiezione della cassetta video della trasmissione sull’ESS nel « journal de la santé » (France 5) ha suscitato un dibattito: come spiegare che, molto poco tempo dopo, lo stesso presentatore, nello stesso ambito, abbia lasciato parlare un anti vaccinalista, in particolare opposto in modo criminale al R.O.R (vaccino contro il morbillo, orecchioni, rosolia) ?
Due spiegazioni forse :Sul piano mediatico, le detta trasmissione non sfugge alla ricerca del "sensazionale" (ricerca d'udienza), spesso basato sulla contestazione della presa di posizione espressa in un'emissione precedente. Fu il caso dopo quella dove Eliza Bonneau-Bréant sottolineava la necessità del ROR.
Sul piano della pubblica sanità, l'incitamento alla vaccinazione
(obbligatorio o periodicamente raccomandata) è vissuto da
alcuni (famiglie o... medici) come un danno alla libertà
individuale, la libera scelta dovendo essere lasciata ai genitori,
ecc.. Ma vaccinarsi, è anche partecipare a rendere efficace
la copertura vaccinica nazionale. Non ci si vaccina soltanto per
sé ma anche per gli altri: più la copertura è
efficace (almeno 95% della popolazione qualsiasi età), meno
il virus o il batterio riesce a circolare, poiché ovunque
dove entrano ci sono anticorpi.
E’ probabile che non ci saranno mai più obblighi vaccinici:
i ministeri della sanità successivi si rifiutano da 25 anni.
Danno, poiché alcune, visto la negligenza vaccinica, dovrebbero
esserla: la ROR in particolare. Occorre diffidarsi anche di queste
malattie vaccinabili che continuano a minacciare: difterite, pertosse
con il suo rischio di difficoltà respiratorie mortali per
i neo-nati non ancora vaccinati contaminati da adolescenti o da
giovani adulti... Gli anti-vaccinalisti trovano argomenti ovunque.
Abbiamo riparlato di questo studio britannico che lega in modo abusivo
ROR ed autismo (più enterocolite). Mentre questo studio (del
1998) era stato appena smentito ufficialmente e scientificamente,
gli avversari del ROR PORTANO AVVANTI QUEST’ARGOMENTO.

Il problema eterno della sotto-vaccinazione del morbillo: 80% della popolazione francese (stima), cioè 15 al 17% di meno che ciò che consiglia l'OMS. E si tratta di una media nazionale: alcune provincie sono meno vaccinate. Si è ancora lontani dall'estirpazione, che è possibile perché il morbillo è una malattia unicamente umana, essa non ha "relè" animale.
L'epidemiologia dell’ESS: cioè il numero di casi esistenti. Si dice di solito: 100 casi, senza dati più precisi. Poiché, si sa, non esiste una condotta diagnostica convalidata : spesso i primi segni nel bambino sono attribuiti a cause comportamentali, o alla depressione (sic), con spesso un ritardo di diagnosi, esiste una mancanza di conoscenza della malattia sia da parte degli insegnanti che dalla parte dei medici ( cosi’ lo afferma il Prof. Reinert), non c’è più un sistema di presa in carico convalidato - è piuttosto caso a caso. Sarebbe necessario disporre di un elenco di medici specialisti dell’ ESS al quale i medici generici o altri potrebbero riferirsi. Casi di ESS peggioranno certamente senza essere mai definiti come tali, altri casi sono all'inizio scorrettamente diagnosticati come casi psichiatrici… Gli errori di diagnosi, e il rischio di ritardo di diagnosi, esistono, ad esempio : falsa ipertensione intracranica, falso tumore cerebrale.
Una parte della diagnosi può essere richiesta ad un laboratorio di analisi (titolo elevato d'anticorpo). Non dimentichiamo di ripetere che l’ESS è prima di tutto una malattia ad infezione, la carica delle sue conseguenze dipende dalla neuropediatria.
Il ricovero a domicilio dovrebbe essere sistematico. Sembra necessario indirizzare alla Federazione nazionale di ricovero a domicilio il massimo d'informazione sull’ESS.
Alcune famiglie dell'Oiseau bleu citano spesso le relazioni difficili, o disumanizzate, con l’ambiente medico in occasione dell'assistenza al loro bambino colpito dall’ESS. Oltre alla terapeutica, soprattutto quando le possibilità di trattamento sono nulle o minime, tutto si basa teoricamente in medicina sulla relazione. Di fronte alla loro ignoranza o alla loro impotenza, alcuni medici stabiliscono male questa relazione. Spetta dunque alle associazioni di pazienti colpiti da malattie rare ("orfane") come l’ESS informare i medici." Ed anche gli insegnanti: sono, spesso i primi, a segnalare il cambiamento di comportamento anormale di un bambino..
Alcuni bambini adottati in giovane età sono originari dall'India
o dai paesi dell'Europa centrale, in particolare dalla Romania.
Ma i dati di salute che sono forniti in occasione dell'adozione
dai servizi sanitari dei paesi d'origine possono essere inesatti,
incompleti, o falsificate per quanto riguarda le malattie e/o
i vaccini. E’ cosi’ per una famiglia dell’Oiseau
bleu di cui il figlio adottato, venuto bebè dalla Romania,
è colpito dall’ESS. Sembra necessario, all’arrivo
in Francia, fare al bambino un massimo di analisi biologiche,
tra l’altro, per verificare la presenza o l’assenza
di anticorpi contro le malattia dell’infanzia e farlo vaccinare
di conseguenza. L’informazione su questo rischio dovrebbe
essere trasmessa ai servizi sanitari e sociali.
L'Oiseau bleu è un esempio d'organizzazione della raccolta
dei casi di ESS e di centro d'informazione, che inizia ad essere
conosciuto, tra cui all'estero, dove nulla è organizzato.
Così, l'associazione è perfettamente conosciuta
in Belgio. Ma riceve messaggi d'emergenza di altri paesi: Turchia,
Messico, Algeria... Secondo il Prof. Reinert, ci sarebbero numerosi
casi in Sudamerica, centinaia in Africa dove il morbillo è
endemico....
Rimane da capire perché un adolescente, un bambino, o un neonato, hanno un’ESS post-morbillo. Si avanza l'ipotesi di un'immaturità immunitaria in occasione della infezione primaria, che favorirebbe la persistenza del virus (latenza) nel cervello, questo virus si stabilisce riattivandosi per una causa ancora ipotetica.
Si osserva che il virus riattivato sfugge agli anticorpi formati in occasione dell’infezione primaria ma che è inibito dalla ribavirina in vitro. Il trattamento, per essere efficace, dovrebbe essere effettuato in aspersione intra-cérébrale. Da un punto di vista etico, la scelta di questa via terapeutica sembra per ora inaccettabile… La ribavirina potrebbe in compenso essere utilizzata in caso di morbillo grave con complicazioni polmonari. Poiché ci sono ancora troppi casi di morbillo in Francia!
Se non esiste un terreno a rischio conosciuto di morbillo o di ESS, si è notata una certa similarità tra gli anticorpi formati dopo il morbillo con gli anticorpi formati dal cane dopo la malattia di Carré. Si conosce una forma di ESS del cane che ha avuto questa malattia, in particolare il cane Beagle. Per ora, le ipotesi si fermano qua…
Visto il piccolo numero di ESS in ogni paese, se una sperimentazione terapeutica deve essere intrapresa con la ribavirina secondo un protocollo da definire scrupolosamente, dovrà essere multicentrica e riguardare molti paesi.
Il Prof. Reinert propone di informare il corpo medico ed i neuropeditri europei con i quali ha stabilito contatti. L’Oiseau bleu intensificherà la sua informazione presso tutti gli obiettivi interessati dall'estirpazione del morbillo... già riuscito da altro paese.
La conferenza si è svolta i 18 e 19 maggio 2001, alla Copenhagen Business School, vicino al centro di Copenhague. E’ stata organizzata con EURORDIS (European Organisation foro Rare Disorders), un'associazione europea riguardando le malattie rare.
Le persone colpite da malattie rare hanno bisogni speciali che richiedono iniziative e sforzi speciali. Se ovunque in Europa, si prende sempre più coscienza della sfida particolare che rappresentano le malattie rare, come dell'occasione unica che costituiscono di stabilire una cooperazione a livello europeo, questo problema, attualmente, è abbordato in modo diverso in vari paesi europei.
Lo scopo della conferenza era precisamente di indagare sui diversi modelli d'accesso alle informazioni e d'organizzazione di servizi sociali e sanitari adeguati in materia di malattie rare. La conferenza ha presentato tutta una serie di strategie e di sforzi diversi in molti paesi europei ed ha messo in evidenza le prospettive della divisione delle informazioni e della cooperazione in Europa nel settore della Ricerca, della comunicazione e dei servizi sociali e sanitairi mirando le persone colpite da malattie rare.
La conferenza ha così permesso di scoprire esempi validi
di comunicazione in materia sanitaria e di attività di
sensibilizzazione. È stata data importanza al ruolo d'Internet
nello scambio di informazioni e di esperienze tra i centri specializzati
di informazioni. La conferenza si è particolarmente interessata
agli sforzi cercando di garantire un approccio completo dell'integrazione
dei servizi pubblici e delle attività di reti e d'informazione
organizzate dalle numerose associazioni di pazienti colpiti da
malattie rare
Abbiamo incontrato alcune associazioni originarie dalla Gran Bretagna,
dall’ Italia, dal Danimarca e dall’ Islanda con cui,
presto, proveremo a lavorare.
Circa ogni tre mesi, i membri dell'uccello blu ricevono la lettera che li informa sull'attualità dell'associazione. Questa lettera si presenta, per il momento, sotto forma di bollettino A4 recto-verso stampato su carta. Una versione elettronica dell'ultimo numero al formato Acrobat (archivio pdf) è anche disponibile su questo sito.
Per potere essere avvisati della pubblicazione dei prossimi numeri
ed essere informati dell'attualità dell'uccello blu, puoi
sottoscriverti alla nostra lettera di diffusione per posta elettronica.
Per ciò, clicca qui.
|
News older news |
||